
Che cosa possiamo dire? Abbiamo incontrato tantissime genti, e, malgrado l’impegno, non siamo riusciti a menarle tutte. Molti, è vero, ma non tutti. E di questo ci scusiamo. Comunque l’esperienza è stata positiva a parte che al Padre Eterno è esploso il tubo del cesso e siamo stati un paio di giorni sotto il diluvio universale. Per fortuna, non aveva cagato. All’inizio abbiamo pensato che quel vecchio barbone intento a costruire una barca di legno fosse un burlone di cosplayer, che a Lucca era pieno. Poi, quando abbiamo visto gli animali arrivare a coppie però, ci siamo mezzi cagati sotto e abbiamo comprato un ombrello. Parlando di fumetti, abbiamo diffuso il nostro verbo, abbiamo incontrato vecchi amici come Clyde e Marco, fumettari di vario genere, avventori che ci hanno conosciuto su Ipad o su Coreingrapho. E’ bello vedere quante cose a gratis facciamo, porcaputtana. Abbiamo incontrato amici di Core, come Skiri, Flaviano e Lobo, e questo ci ha fatto molto piacere, specialmente per il buon Flaviano che ci è passato a trovare un sacco di volte, visto che noi eravamo legati al banchetto con la catena (del cesso). Ma anche lettori di Core come Enrico e Allez! Abbiamo conosciuto bergamaschi simpaticissimi, alcuni si sono anche innamorati di Leon, ma questa è una questione intima e privata di cui non vorrei dire nulla (Luca mi manchi…). Insomma, Cotus & Leon hanno un sacco di genti che gli vogliono bene e questo ci ha dato la spinta giusta per continuare con il 3° volume: genti che ci apprezzano per come siamo, genti che hanno capito che C&L non imboniscono nessuno, perché loro sono così. Perché noi siamo così, prendere o prendere botte. Scegliete voi. Anche perché se fosse per noi, botte per tutti! Grazie a tutti quelli che sono passati, che ci hanno insultato, portato un caffè, un saluto, bucato le ruote, rubato i panini, fatto i complimenti. Ma soprattutto, per questa edizione, vogliamo ringraziare i ragazzi di Italian Job, di cui sentirete presto parlare male dagli invidiosi e bene da chi ci capisce. Quindi salutiamo e ringraziamo il Cammo e Gessica (o Jessica?), Burchiellone e la Cinzia, il grande Diego (grazie della Bamba, il must della fiera!). Abbracciamo calorosamente il Matt, persona speciale, la Vale, con cui ci siamo davvero divertiti. Infine, un gesto d’amore deve andare a Stefy (la badante di Cotus) che oggi è pure la festa sua (auguri Stefy!), e Fabietta, che ci hanno super aiutato e confortato. Ma lui è il nostro Uomo, che ci fa bagnare al solo pensiero e senza il quale C&L non esisterebbero, per cui se amate C&L gli dovete un grazie: Stefano “unacifraetero” Caselli, ormai uno di noi (non so se è un bene…). Grazie Stè!
PS: per tutti coloro che non ci hanno trovato: scusate, la vita è una merda.
Uno vi tiene e l’altro vi mena forte,
C